Il filo della memoria. Una storia del primo 900 che vede i Baroni Franchetti, Alice e Leopoldo, ricchi possidenti del territorio, rendersi protaginisti di una delle più belle storie di umanità e solidarietà nei confronti della città. L'incontro con Maria Montessori e la condivisione di Alice Hallgarten della visione, ancora attuale, della pedagogia.

Voluta fortemente dalla Regione dell'Umbria e dal Comune di Città di Castello, la realizzazione di questo museo rappresenta la testimonianza viva dell'impegno profuso in un progetto che vuole, sia documentare una realtà artigianale nei suoi vari aspetti, sia offrire, a quanti ricercano nell'ambiente umbro, nella sua storia e nelle sue radici, motivazioni per una indagine ed una riscoperta creativa che possa aprire anche opportunità di lavoro, per la tutela dei valori artistici e culturali tramandatici.

La Collezione Tessile è situata al secondo piano dell'antico palazzo Tomassini, ex Bourbon del Monte, e si snoda per 9 sale sapientemente sistemate ed ordinate. E' in atto un nuovo progetto di riqualificazione e ampliamento del museo offrendo alla comunità la possibilità di vivere le sale e la struttura del palazzo, attraverso iniziative di carattere culturale, artistico e ricreativo. Durante la visita al museo non si può fare a meno di subire il fascino di un percorso culturale intenso e vivo, che si presenta attraverso prestigiose creazioni tessili, filati, telai d'epoca, trine, merletti e strumenti di vario genere per la tessitura. Uno spazio particolare è stato destinato ad accogliere quella che era un'aula tipo delle scuole rurali fondate da Alice e Leopoldo Franchetti alla Montesca nel 1901 e a Rovigliano nel 1902.

Qui sono esposti antichi banchi di scuola, calamai, strumenti didattici e tanti altri oggetti che raccontano lo straordinario sistema educativo introdotto per la prima volta in Italia da Alice Hallgarten a Città di Castello e che successivamente fu utilizzato come riferimento dalla stessa Maria Montessori per la realizzazione, anni dopo, delle scuole "montessoriane" di San Lorenzo a Roma e di Niguarda a Milano.  Sistemi didattici e pedagogici, quelli introdotti e sperimentati da Alice Hallgarten che ponevano il bambino al centro del mondo e derivavano dalla conoscenza e dalla frequentazione delle più avanzate esperienze pedagogiche d'Europa. Troverete moltissimi dettagli su questo argomento nella sezione del sito dedicata a Maria Montessori e Alice Franchetti.